Tantra (dal sanscrito "rete", "trama", ma anche
"dottrina" o "rituale") o Tantrismo indica, nella
storiografia occidentale, una controversa categoria
che vorrebbe raccogliere un genere di insegnamenti
spirituali e tradizioni esoteriche originatosi nelle
religioni indiane a partire dal VI secolo. Ne esistono
varianti induiste, buddhiste, giainiste e bönpo, e nelle
sue diramazioni si è diffuso in Tibet, Cina, Corea,
Giappone e molte altre aree dell'Estremo Oriente.
L’occidente venne a conoscenza di questa dottrina
solo nella prima metà del XX secolo e, in seguito,
soprattutto grazie al movimento hippie degli anni
Sessanta.
Soltanto dopo la
rivoluzione sessuale degli
anni Settanta e
l'emancipazione della
donna in Occidente, si preparò il terreno per la riscoperta dell'unione del piacere con la spiritualità.
Nell’accingersi ad eseguire un trattamento Tantra è fondamentale, in primo luogo, essere presenti con
tutto il proprio essere liberandosi delle aspettative verso il futuro e dei paragoni con il passato.
Infine è importante mantenere un flusso continuo: tutti i movimenti devono essere collegati in modo che
ogni gesto serva a perfezionare il precedente e a preparare il successivo.
Il benessere che è possibile raggiungere tramite i trattamenti Tantra è destinato a quelle persone
(uomini, donne e coppie) che vogliono ritrovare l'equilibrio psico-fisico tramite lo sblocco dei punti
chakra, il rilassamento corporeo e la riscoperta della propria sensualità.
“Un tentativo di porre kama, il desiderio, in
ogni suo significato, al servizio della
liberazione”